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Un giovane torrese primeggia nella regata Mondello - Montecarlo..

01 settembre 2017 - ore 17,17
Regate
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    Un giovane torrese primeggia nella regata Mondello - Montecarlo. Una sfida di ben 437 miglia con oltre 4 giorni di navigazione continua e con il traguardo intermedio a Porto Cervo.

    Alessandro Acunzo, 28 anni di Torre Annunziata, insieme al suo compagno di regata, Gennaro Iasevoli, di San Sebastiano al Vesuvio,  entrambi portacolori del Circolo Nautico Torre Annunziata, hanno primeggiato con Ummagumma, un’imbarcazione a vela di nove metri e mezzo, nella classe 9,50.

    La partenza è avvenuta il 21 agosto scorso e si conclusa alle ore 4,00 del 26 agosto, tra gli applausi degli organizzatori e dei fotografi.

    «Ummagumma, il cui nome è ispirato all’omonimo album dei Pink Floyd – afferma Acunzo -, è stata disegnata da Enzo Soviero e costruita presso il cantiere nautico di Mauri, Rimini. Il nostro successo è stato costruito con calma, senza mai mollare per un secondo, neanche nei momenti più difficili. Al passaggio dell’arcipelago della Maddalena, in Sardegna, il vento ha smesso di soffiare per quasi 10 ore. All’arrivo, tra bonacce ed una situazione meteo complicata – continua il velista -, l’imbarcazione ha impiegato ben 4 ore, riuscendo però a tenere il passo ed a primeggiare nei confronti di una flotta internazionale di altissimo livello, vincendo in due categorie ed arrivando seconda in un'altra».

    Una soddisfazione immensa - alla regata inaugurale - per questo equipaggio, che prima di prendere parte alla Palermo - Montecarlo si è allenata nella bellissima cornice della baia di Oplonti.


    «Il risultato raggiunto – conclude Acunzo - si iscrive in un momento davvero molto positivo per il Circolo Nautico Torre Annunziata, che negli ultimi anni, grazie alla sua scuola d’Altura e al suo team di istruttori, sta formando un numero sempre crescente di validi marinai e appassionati, forti delle splendide e varie condizioni meteomarine che offre il nostro angolo di mare per ben 365 giorni l’anno».

    L’avventura  rappresenta non un arrivo ma uno start per l’equipaggio di Ummagumma, che sull’onda dell’entusiasmo e della consapevolezza del risultato, riprenderà già da settembre le uscite di allenamento e di preparazione dell’imbarcazione.

    Obiettivi futuri? «Altre regate in Mediterraneo – risponde il 28enne (ha compiuto gli anni durante la regata, ndr), e perché no, l’Oceano!».

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